Gli 'Arcieri del Golfo' fanno centro

La Spezia - Il 15 gennaio si è svolto al Palacus di Genova il Campionato Regionale indoor di tiro con l’arco.
Il titolo di Campione Regionale-Categoria Seniores Femminile della Divisione Compound è stato conquistato da Luisa Rumbolo, della neonata società “Arcieri del Golfo” di La Spezia, che con il punteggio di 553/600 ha prevalso sulle altre atlete.
“Un risultato non altissimo per le mie capacità” – precisa Luisa – “ma sicuramente ricco di prestigio. Infatti, sono riuscita a vincere il titolo dopo solo un anno dall’inizio della mia attività arcieristica”.
L’unico rammarico è che avrebbe potuto vincere con una ventina di punti in più.
“Sì, negli allenamenti faccio decisamente meglio, ma purtroppo non disponendo di uno spazio chiuso in cui allenarci, mi devo accontentare di tirare all’aperto, presso il nostro campo davanti al Palasport.

Essendo tiro indoor, però, questo causa un importante cambio di prospettive, luci e ombre (per non parlare del freddo e del vento) che non mi permettono di trasferire totalmente in gara i risultati che normalmente ottengo nelle esercitazioni. Il 10 dei bersagli per compound alla distanza di 18 metri, poi, ha un diametro di 2 cm e tirando con giacca, berretto, sciarpa e quant’altro non è proprio la stessa cosa.Ora spero che il Comune di La Spezia prenda a cuore la nostra situazione e ci aiuti.
Avrei la possibilità di qualificarmi ai Campionati Italiani che si svolgeranno a Padova all’inizio di marzo, ma in queste condizioni diventa davvero difficile e non certo per colpa mia.
Nonostante ciò non mi sono arresa e ho voluto provarci ugualmente, allenandomi all’aperto, ma non è la stessa cosa, è un tipo di allenamento diverso…
Mi divido tra il lavoro, gli studi per la seconda laurea ed il tiro con l’arco e riesco ad allenarmi quasi tutti i giorni: senza impegno e sacrificio non si va da nessuna parte. Il mio sogno è quello di entrare a far parte della Nazionale e vincere tutti i titoli possibili. Sono molto agguerrita e determinata, so che devo allenarmi molto e migliorare ancora, ma la fatica non mi spaventa di certo! Bisogna fare un passo alla volta, ma qualora dovessi riuscire a partecipare ai Campionati Italiani – non avendo alcuna struttura coperta a mia disposizione, anche impegnandomi a fondo – non riuscirei a fare più di tanto e mi dispiacerebbe molto, soprattutto perché non dipenderebbe da me.
Comunque, fra tre mesi mi attende la stagione all’aperto e sto cominciando ad affilare le unghie, pardon, le frecce!”.

Lunedì 16 gennaio 2012